Posts in "puntate"

Puntata 10 – La libertà è una catena

un racconto dedicato a Emilio Salgari Era il ventotto di maggio. Il cielo era rigonfio di nuvole scure, cumuli di vaporose ombre sembravano mangiarsi l’un l’altra sopra le strade battute dalla marcia pigra dei muli, oltre le punte di alcuni cipressi mosse per il vento come code di gatti spaventati. Mi muovevo solo, questo era l’accordo con chi mi mandava. E nessuno avrebbe dovuto sapere prima del dovuto. Ero partito già da una settimana, dopo che a Verona avevo concluso l’accordo per la pubblicazione a puntate di un romanzo scritto qualche tempo prima. Il viaggio in nave aveva fatto affiorare… Continue reading

Puntata 9 – la storia di una morte preventiva

Torniamo indietro nel tempo. A giudicare da come la gente è vestita, sarà la metà degli anni trenta. Il giovane non è a Milano da molto, si è trasferito in un piccolo appartamento di proprietà della sua fidanzata, si sta impegnando molto per riuscire nel mestiere. Ha tutte le carte in regola per farlo, come gli aveva ripetuto più volte il suo vecchio compagno di università Cesare. È arrivato il momento di scrivere il primo articolo e il giovane si butta su un cosa di colore. Niente di trascendentale. Sono i primi giorni dell’anno e con l’Epifania alle porte cosa… Continue reading

Puntata 8 – il cavaliere che non perse la testa

Il Re alzò la coppa per intonare un canto al nuovo anno, motivo che li vedeva tutti riuniti quella sera alla tavola di Camelot. I festeggiamenti erano ormai nel vivo, quando il Re venne interrotto. Le porte della sala dei banchetti si spalancarono e due delle migliori guardie che il Re avesse mai avuto vennero sbattute a terra, ancora vive, ma provate dalla lotta appena avuta con l’imponente figura verde dietro di loro. Si trattatava di un cavaliere verde dalla testa ai piedi. I commensali si alzarono subito per difendere il loro Re, cercando le spade al loro fianco, ma… Continue reading

Puntata 7 – il boss delle processioni

Era il 4 agosto del 352 d.C. Era una serata calda e Roma ribolliva come una tinozza di vino lasciata a fermentare accidentalmente al sole. Gli olezzi delle latrine sbisciavano per le strade della città fino alle case sui colli e l’aria non muoveva un filo d’erba nei giardini. Giovanni guardava fuori dall’ampio terrazzo della sua villa. La luna alta nel cielo limpido sembrava anche lei soffrire il caldo di quell’agosto secco, fermo in una bonaccia che non sembrava voler passare. Aveva appena finito di discutere il riscatto con Siro, uno dei loro ultimi schiavi, ormai giunto all’età giusta per… Continue reading

Puntata 6 – Il dodicesimo cammello

  «Quando sarò andato col vento del deserto,» disse «vi spartirete i cammelli della mia scorta e con essi tutti i miei beni e il mio potere su queste sabbie.» E dicendo questo, divise i cammelli in queste proporzioni: la metà sarebbe andata al primogenito, un quarto sarebbe andato al secondo e un sesto al terzo. Il vento del deserto alzò una piccola nube di sabbia sottile per salutare il vecchio, mentre la luna già era comparsa in cielo con la sua bianca falce. E con l’ultimo respiro, il vecchio esalò il suo spirito e lo restituì al deserto, che… Continue reading

Puntata 5 – La cura del Dottore

    C’è una cabina blu. Una vecchia cabina della polizia inglese, quelle che servivano per chiamare i soccorsi. E questa cabina, è più grande di dentro che di fuori. Cioè, fuori è una cabina, ma dentro no. Dentro è un’astronave, ma non è solo un’astronave, è anche una macchina del tempo. Ah, e la cabina è rotta, non funziona sempre come dovrebbe. Anche perché ha un carattere difficile, è una lei e ragiona con la sua testa. Insomma, c’è questa cabina blu e c’è un uomo solo a pilotarla. Ne servirebbero sei, ma lui è speciale. È scappato via… Continue reading

Puntata 4 – l’uomo che non tornò più indietro

    Siamo nel Giappone feudale. Sul cammino di Edo, che è il nome che aveva la città di Tokyo, il saggio Gudo sta viaggiando da solo. Sembra un mendicante, vestito di stracci col suo carretto spinto a mano. Nessuno direbbe che si tratta del maestro zen dell’imperatore in viaggio per parlare con lo shogun. Piove a dirotto, il sole è calato da tempo e grosse gocce pesanti gli battono sulla testa. Il villaggio di Takenaka è tutt’uno con la pioggia, e Gudo ha i sandali a pezzi. In quel momento, scorge alcune paia di sandali nuovi poggiati sul davanzale… Continue reading

Puntata 3 – Appuntamento a Samarcanda

    Quando la rivede dietro la torre del muezzin si trovano faccia a faccia e solo adesso lui capisce. Solo quando lei gli apre le braccia di fronte la vede davvero. Il manto nero, la carne che fa d’improvviso trasparire le ossa. Quella donna è la Morte. Il giardiniere corre subito via, fino al palazzo del principe, e quando lo trova gli racconta quello che è successo. «Non permetterò che la morte ti prenda,» gli dice il buon principe. «Andrai lontano da qui. Prendi il mio cavallo migliore e non tornare più. La Morte non ti raggiungerà mai se… Continue reading

Puntata 2 – il dono del fuoco e del fegato

    Ve la racconto a modo mio. In un tempo antichissimo prima dell’uomo c’erano i Titani. Siamo nel mondo della mitologia greca, per chi di voi non fosse cresciuto con i Cavalieri dello Zodiaco o Percy Jackson. In questo mondo il Titano Krono, figlio di Urano, è stato spodestato da Zeus, il suo figlio minore. Zeus ritrovati i suoi fratelli, che il padre si era mangiato in un sol boccone per una storia di successione, ha vinto la guerra per la supremazia e ora regna sul mondo. Figlio del Titano Giapeto, Prometeo si è schierato appena in tempo dalla… Continue reading

Puntata 1 – Castaway, il naufrago

    Cast Away è il titolo di un film in cui Tom Hanks dialoga con un pallone con una faccia disegnata sopra, è vagamente ispirato alla storia di Robinson Crusoe, che è uno dei tanti naufraghi della storia delle storie. Come Ulisse nudo e senza più nulla, che viene aiutato dalla principessa Nausicaa. Come Giona che invece di andare a Ninive viene sorpreso dal mare e salvato da un pesce nel ventre del quale resta tre giorni. Tutti perdendosi si sono ritrovati. Uno dei miei naufraghi preferiti è vissuto tra il 300 e il 200 a.C. Si chiama Zenone… Continue reading